Umbria, Italia
Che il bosco
non nasconda il monte
Una storia di recupero
ed equilibrio
Storia
Monte Solare
Per anni il bosco è avanzato su uno degli antichi vigneti di Monte Solare. Le viti sono rimaste lì, nascoste tra la vegetazione.
Recuperarle ha significato ridare valore alla tenuta, ma anche a Monte Solare in tutta la sua ampiezza, nel rispetto della flora e della fauna del luogo.
Questo lavoro ci ha permesso di guardare più lontano: proteggere il paesaggio, recuperarne la storia e aprire nuove possibilità di sviluppo per il territorio.
Oggi quel vigneto è la prima espressione di un progetto che abbraccia patrimonio, agricoltura, ospitalità, sport, lifestyle e modi contemporanei di vivere l’Umbria.
Un territorio recuperato con rispetto e cure naturali, che apre una nuova stagione per Monte Solare.
Un territorio
da riscoprire
Panicale · Lago Trasimeno · Umbria
Monte Solare si trova a Panicale, vicino al Lago Trasimeno, in una terra di storia millenaria, paesaggi agricoli e natura viva.
È questo a ispirare il nostro progetto: custodire ciò che il territorio conserva ed esplorare modi diversi di coltivarlo, abitarlo e dargli nuova vita.
Studiarne i suoli e il clima ci ha permesso di scoprirne la storia, comprenderne il potenziale e immaginarne il futuro.
L’Umbria ha una storia.
Monte Solare esplora ciò che l’Umbria può ancora raccontare.
La prima espressione
Il nostro antico vigneto, Santonovo di Sopra, certificato biologico, dà vita al primo vino di Monte Solare: un blend biologico di due varietà.
60% Sangiovese — Il vitigno che lega il vino alla sua identità italiana. 40% Cabernet Sauvignon — Profondità, struttura e una lettura contemporanea del luogo.
La vendemmia 2024 segna l’inizio di questa nuova stagione. Circa 6.000 bottiglie da un vigneto recuperato e lavorato per ritrovare il suo equilibrio naturale.
Santonovo
di Sopra
2024
Un nuovo sguardo
sull’Umbria
Piccole parcelle. Grandi ambizioni.
L’espressione di Monte Solare non si ferma al suo primo vino. Ai quattro ettari storici del vigneto Santonovo di Sopra si aggiungono nuove parcelle, impiantate nelle zone più alte della tenuta, per esplorarne il potenziale vitivinicolo e rivelare una ricchezza all’altezza dei grandi terroir italiani.
Il progetto procede verso piccole produzioni di vini capaci di offrire uno sguardo contemporaneo sull’Umbria, insieme ad altre attività che permettano di viverne la natura attraverso esperienze immersive diverse.
Non vogliamo replicare ciò che altre regioni hanno già fatto. Vogliamo scoprire cosa può offrire questa.
Federico Isgró vanta quasi 30 anni di esperienza in vigneti e cantine in Argentina, Cile e Italia, dove ha lavorato a progetti vitivinicoli di rilievo.
Agronomo ed enologo laureato all’Universidad Nacional de Cuyo, ha conseguito un master in Enologia e Viticoltura all’Università di Siena, a Montalcino. I suoi cinque anni in Italia, quattro dei quali in Valpolicella, hanno approfondito la sua conoscenza dei grandi vini classici e della tradizione vitivinicola europea.
Rientrato in Argentina, ha orientato il suo percorso verso vini di alta gamma, lavorando accanto a persone che condividono la sua stessa ricerca: interpretare ogni origine con precisione e rispetto.
«Le mie radici italiane mi hanno portato naturalmente in Umbria, a interpretarne il paesaggio attraverso il vino».
Il vino è l’inizio
Tenuta Monte Solare
Monte Solare fa parte di un paesaggio produttivo molto più ampio: altre attività agricole legano la tenuta al suo territorio. Oggi vino e olio extravergine d’oliva ne sono le due espressioni tangibili. Domani, altri prodotti e nuove attività saranno modi diversi di vivere un luogo che, dopo epoche di grandezza, torna a scrivere una nuova storia.
Una tenuta. Tanti modi di esprimere una stessa origine.
Scopri l’olio